mercoledì 31 maggio 2017

Risotto alla robiola, limone, salsa di acciughe, capperi e caffè

Vi devo confessare che ultimamente la mia vita è cambiata letteralmente. Non so ancora se in meglio o in peggio, questo si vedrà, credo sia solo una questione di tempo. Ho cambiato ritmo, abitudini, tempi e modi. Uno stavolgimento totale, in parte non dipeso dalla mia volontà che mi ha ridato il sorriso di un tempo. Dicono che i cambiamenti fanno sempre bene. Io sono la prima a dirlo. Nella mia vita sono caduta e mi sono rialzata un sacco di volte. Ho affrontato periodi difficili, molto delicati, alternati da gioie infinite e  attimi entusiasmanti. Oggi, a 46 anni suonati, mi sento finalmente in pace con me stessa. Credo di aver trovato un porto sicuro nel mio mare in continua tempesta. Il giusto riparo da forti venti e onde spaventose che hanno portato la mia barca carica di buoni propositi, alla deriva più volte.
Sono serena...tutto qui.  Questa, sicuramente, è la mia più grande vittoria!


"La vita è un vaso invisibile e tu sei ciò che vi getti dentro. Getta invidia, insoddisfazione e cattiveria e traboccherà ansia. Getta gentilezza, empatia e amore e traboccherà serenità". (F. Caramagna)





 


Ingredienti per 4 persone:




  • 320 gr di riso Carnaroli
  • brodo vegetale
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 limoni bio
  • 15 chicchi di caffè
  • 15 capperi dissalati
  • 100 gr di robiola bresciana
  • 80 gr di grana grattugiato
  • 6 acciughe sott'olio
  • burro
  • olio evo
  • sale fino 

















































































Tritate a coltello i capperi lavati e dissalati e teneteli da parte. Sempre a coltello, sminuzzate grossolanamente i chicchi di caffè. Con il pelapate ricavate la parte gialla ai limoni  (foto 1). Portate a bollore una pentola. Sbianchite per 3 volte le bucce di limoni (sbollentatele per pochi secondi in acqua e poi trasferitele in una ciotola con acqua e ghiaccio) foto 2. Sminuzzatele tutte molto finemente tranne un paio che taglierete a julienne. Per la salsa alle acciughe, emulsionate i filetti sott'olio con poco olio evo utilizzando un mixer a immersione.
Tostate il riso a secco, sfumatelo con il vino bianco. Portatelo a cottura unendo poco alla volta il brodo vegetale bollente. Mantecate con il formaggio grattugiato, la robiola, qualche cubetto di burro e le bucce di limoni grattugiate. Servite il risotto con gocce di salsa alle acciughe, capperi, julienne di limoni e polvere di caffè (foto 3).

Fonte: Da uno a infinito - S. Corrado- ed. Gribaudo


foto 3
foto 1
foto 2

4 commenti:

  1. Un risottino profumato, cremoso e gustoso che chiunque saprà apprezzarlo !

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  2. Non è facile trovare quest'equilibrio, mi complimento con te!
    Farei volentieri anche l'assaggio del tuo sfizioso risottino :-P

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  3. Complimenti Claudia, siamo ad aggiornarmi sulle tue deliziose ricette...

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  4. Non è facile ma nemmeno impossibile bravissima e te lo dice una vintage di 73 primavere. Ottimo piatto preso nota. Buona serata

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