mercoledì 20 novembre 2013

Bretzel o Pretzen?

Ci stiamo avvicinando al Natale, in alcuni negozi, in alcune piazze, iniziano a spuntare le prime luci, le prime decorazioni, le prime bancarelle di prodotti d'artigianato, idee regalo e leccornie tipiche di questa stagione.  E' un'atmosfera magica fatta di profumi, sapori e luci soffuse, tra fumanti caldarroste ed una tazza di vin brulè, infilati in bastoncini di legno, non mancano mai croccanti pani bavaresi dal tipico color caramello. Si narra che i Bretzel, dalla caratteristica forma a nodo allentato, siano la merenda più antica del mondo, e la loro creazione è attribuita ai monaci del sud della Francia e del nord Italia intorno al 610. Venivano offerti come premio ai ragazzi che imparavano a memoria i versi e le preghiere della Bibbia. Per questo motivo furono chiamati Pretiola, ovvero ricompensa, la loro forma ricorda le braccia di un bambino, incrociate per la preghiera, ed i tre buchi che si formano, rappresentano la Santissima Trinità. In seguito i Pretiola attraversarono le Alpi, arrivando in Germania, prendendo il nome di Bretzel o Pretzen, diventando tostati e fragranti grazie ad un fornaio tedesco che di addormentò sul posto di lavoro. Il colore particolarmente scuro e lucido dei Bretzel della grande distribuzione è dato dall'immersione per pochi secondi del pane lievitato in acqua e soda caustica, ma per uso domestico viene utilizzato il bicarbonato di sodio, dal risultato meno "bruno" ma altrettanto invitante...







Ingredienti per 8 Bretzel:

  • 500 gr di farina 0
  • 200 ml di acqua 
  • 50 gr di burro
  • 20 gr di lievito di birra
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiai di bicarbonato
  • 3 litri di acqua
  • sale grosso
















































Sciogliete il burro e lasciatelo intiepidire. Nei 200 ml di acqua tiepida, sciogliete il lievito di birra. In una ciotola versate la farina, lo zucchero ed il sale, versate l'acqua con il lievito ed iniziate ad impastare. Unite il burro (foto 1) e continuate a lavorare fino ad attenere un panetto elastico e liscio. Riponetelo in una ciotola coperta da un panno inumidito, e lasciatelo lievitare per almeno 2 ore in un luogo caldo e asciutto, fino a quando si sarà raddoppiato. Dividete l'impasto in 8 panetti delle stesse dimensioni. Iniziate ad arrotolarli formando un cordoncino della lunghezza di mezzo metro, cercando di assottigliarlo ai lati. Formate i Bretzel, disponeteli su una teglia (foto 2), e lasciateli lievitare per almeno mezz'ora, coperti da un foglio di carta da forno. Portate a bollore l'acqua nella quale avrete versato il bicarbonato. Accendete il forno a 200°. Immergete delicatamente un Bretzel alla volta e lasciatelo bollire per 30-40 secondi (foto 3), con l'aiuto di una schiumarola scolatelo e appoggiatelo su un panno ad asciugare, cospargeteli di sale grosso. Infornateli per 20-25 minuti.

Fonte: Wikipedia

foto 1
foto 3
foto 2

30 commenti:

  1. Buoni!!! Questi voglio davvero provarli!!! Grazie per la ricetta
    NEW GIVEAWAY ON MY BLOG!
    http://misscarrie79.blogspot.it/
    https://www.facebook.com/pages/Misscarrie79-Fashion-Blog/125226864298074

    RispondiElimina
  2. oh mamma che bontà ! come sempre complimenti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio Tiziana, troppo carina!
      Buona serata
      Claudia

      Elimina
  3. Buonissimi! e complimenti davvero perché sei stata bravissima a ricrearne la forma originale!
    Ciao Leo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Leo, non sono complicatissimi...provaci!
      A presto
      Claudia

      Elimina
  4. Li ho provati anche io lo scorso hanno é devo dire che hanno ottenuto un successo incredibile! Con lo speck sono fantastici ...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Cri, con lo speck cono perfetti!
      Grazie per la tua visita...a presto
      Claudia

      Elimina
  5. Sono deliziosi!!Brava .. da provare:)

    RispondiElimina
  6. Huumm!! Che buoni!
    Mi ricordano tanto una bella vacanza fatta da ragazzina a Vienna: la sera si andava in birreria a spiluccare bretzel e ingurgitare dell'ottima birra! ;-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottimo abbinamento! Ciao Mari, un abbraccio
      Claudia

      Elimina
  7. Tanto per cominciare mi salvo subito la ricetta perchè li devo provare al più presto...per forza sono talmente belli che sembrano saltar fuori dalle foto direttamente nella mia boccuccia golosa...ma non è così purtroppo, quindi mi sa che mi devo arrangiare!! Ciao

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Manuela sono semplici, si deve rispettare il tempo di lievitazione...niente di più!
      Buona serata
      Claudia

      Elimina
  8. Ottimi! hai mai provato i Laugen, ossia panini morbidi fatti con l'impasto simile a quello dei bretzel? Squisiti anche quelli :-)
    Buona serata
    Mari

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non ho mai provato i Laugen, hai per caso la ricetta?
      Ciao Maria Teresa, un abbraccio
      Claudia

      Elimina
  9. Li mangio da quando son nata ma questa storia non l'avevo mai letta, grazie! :)

    RispondiElimina
  10. Sono fantastici..mi fanno subito pensare a paesini innevati e ricchi di atmosfera natalizia..bravissima!
    la zia consu

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' vero! Grazie Consuelo...un abbraccio
      Claudia

      Elimina
  11. Sono favolosi!!!! a me ricordano New York!!!:)
    Un bacione Claudia! Buona serata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Davvero? Ciao Simona, buona serata e buon we
      Claudia

      Elimina
  12. Io li adoro!! I tuoi sono fantastici *_* Davvero brava!

    RispondiElimina
  13. Li adoro...e nonostante qui si trovino ovunque non conoscevo la storia!con questa ricetta potrò provarli anche a casa! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Da provare, non sono difficili e sicuramente fatti in casa sono buonissimi,
      Buona serata
      Claudia

      Elimina
  14. ma che bella la soria dei bretzel"!!!!!!!!non la sapevo..fantastica!!^_^..io le adoro e le ho fatte solo una volta..ma devo assolutamente rifarli!^_^Un bacione..

    RispondiElimina
  15. hiii neanche io sapevo la loro storia...io li ho scoperti a New York, veramentenon li ho mai trovati così in Italia...devo provare!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Certo! fammi poi sapere come ti sono venuti, mi raccomando...a presto!
      Claudia

      Elimina